TREK 5500 OCLV Lance Armstrong US POSTAL 1999

Nel 1999 Trek Bicycles è diventato il primo produttore di biciclette al di fuori dell’Europa a vincere la gara ciclistica più prestigiosa del mondo, il Tour de France, con la prestazione trionfale del leader Lance Armstrong.
Armstrong ei suoi implacabili compagni di squadra correvano su telai in carbonio Trek 5500 OCLV, rendendoli l’unica squadra del Tour de France a correre su telai identici a quelli disponibili per i consumatori di tutto il mondo. Grazie alla tecnologia Optimum Compaction, Low Void (OCLV), il 5500 è stato il telaio di produzione più leggero al mondo, con un peso di appena 912 g.

Il Trek 5500 di Lance Armstrong è stato il primo telaio full-carbon ad essere pilotato alla vittoria del Tour de France.

Lance Armstrong è stato il primo uomo a vincere il Tour de France su una bicicletta full-carbon (1999).

Shimano ha equipaggiato la bicicletta nel 1999. Nel 2003, Shimano Dura-Ace è uscito con 10 velocità ed è stato utilizzato per la prima volta su una bicicletta che si dice sia stata la più leggera mai utilizzata nel Tour – Armstrong ha continuato a ridurre ulteriormente il peso utilizzando leve cambio al telaio nelle tappe di grande montagna.

OLDBICI Review: Colnago C40 MK2 Tom Steels Mapei Quickstep

OLDBICI presenta la Colnago C40 di Tom Steels usata nel Tour del 2000

Quando Ernesto Colnago ha lanciato sul mercato la Colnago C40 ha dato inizio ad una rivoluzione. La fibra di carbonio è stata vista come il futuro del ciclismo, ma fino a quel momento nessuna bici in fibra di carbonio si è dimostrata così sicura e leggera allo stesso tempo come la C40, ma soprattutto adatta per un team professionistico, ben fatto per competere sia sulle montagne che nelle classiche.

Nel 1994, per celebrare il 40° compleanno dell’azienda, la C40 fu presentata per la prima volta al pubblico. Un telaio profilato in fibra di carbonio, congiunzioni in fibra di carbonio, il tutto ben proporzionato con una forcella in acciaio ad alta tecnologia Columbus. Divenne disponibile in un’incredibile quantità di colorazioni. Tutte le colorazioni sono state eseguite a mano per farla diventare ancora più unica e desiderata.

Ernesto ha equipaggiato per primo il Team Mapei con questa bicicletta. I corridori Mapei e le numerose vittorie al Nord hanno dimostrato che la bici era in grado di affrontare le condizioni più difficili.

Franco Ballerini vinse la Paris-Roubaix del 1995 e improvvisamente tutti furono consapevoli del fatto che la fine dei telai in alluminio era vicina. L’anno successivo la C40 è diventata leggenda, quando Johan Museeuw, Andrea Tafi e Gianluca Bortolami hanno tagliato il traguardo al velodromo di Roubaix come primo e terzo della gara. Come se questo non fosse stato abbastanza fenomenale, il Team Mapei ha ripetuto la tripla nel 1998 e nel 1999. Il 1996 è l’anno in cui Tom Steels entra a far parte di questo Team.

La sua migliore stagione fu il 1998 quando vinse il campionato nazionale per la seconda volta e tornò al Tour de France per vincere quattro tappe, anche la maglia verde a punti sarebbe stata sua. È stato anche campione nazionale nel 2002 e nel 2004 e ha vinto altre cinque tappe al Tour.

Maggiori vittorie :
Tour de France, 9 tappe
Campionato Nazionale Belga (1997, 1998, 2002, 2004)
Gent–Wevelgem (1996, 1999)
Omloop Het Volk (1996)

Tom Steels si ritirò dalle corse alla fine della stagione 2008. Dall’ottobre 2010 è diventato allenatore per il Team Quick Step.

Ecco tutte le informazioni sulla bici Colnago di Tom Steels Team Mapei 2000.

Telaio: Colnago C40 MK2; fibra di carbonio

Gruppo completo: Shimano Dura-Ace 7700
Guarnitura: Shimano Dura-Ace – 175mm, 53/39
Attacco manubrio: ITM Millenium – 120mm
Piega manubrio: ITM Millenium – 42cm
Mozzi ruote: Shimano Dura-Ace – Cassetta 11-27
Cerchi ruote: Ambrosio TQB – 32 fori
Reggisella: Shimano Dura-Ace EASTON – 27.1mm
Sella: Selle San Marco mod. Rolls
Nastro manubrio: Colnago Mapei
Pedali: Shimano Dura-Ace 7700

Misure telaio:
Tubo vert. (c-c): 55 cm
Tubo vert. (c-t): 56.5 cm
Tubo Oriz. (c-c): 56 cm
Tubo sterzo: 15 cm

Tocco finale: Borraccia Mapei Enervit e portaborraccia Elite Ciussi!

Come si misura il girobulloni BCD di una corona

Come si misura il girobulloni o BCD delle corone di una guarnitura ?

E’ importante saperlo perché, quando vuoi cambiare la corona singola, devi conoscere quella che può essere utilizzata con la tua guarnitura. Ovvero che i fori dove si alloggia siano della misura corrispondente alla guarnitura stessa.

Spesso ci troviamo davanti ad una guarnitura d’occasione e la comprate, peccato che manchino le corone, così dopo dovete cercarle e trovarle della misura giusta. Ovvero della giusta distanza fra i fori, definita GIROBULLONI o BCD.

Di seguito un modo veloce per misurare velocemente il BCD di una corona :

Il metodo classico per trovare il BCD è :

Corona a 5 fori -> distanza (mm) fra i due fori X * 1.7
Corona a 4 fori -> distanza (mm) fra i due fori X * 1.4

In alternativa a questa lenta e faticosa misurazione eccola qui, stampa questo template (file .pdf)

È un file .pdf che dovrete stampare senza modificare, assicurandovi che le impostazioni della stampante non lo rimpiccioliscano o ingrandiscano. Vi sarà sufficiente apoggiare la vostra corona sul foglio, far coincidere i fori e leggere il numero, semplicissimo!

Biciclette Postmoderne – Montaggio moderno su Telaio vintage

Colnago Postmoderna – Montaggio moderno su telaio vintage classico

Immagina di prendere un telaio classico vintage e montare un gruppo e componenti moderni. E’ con questo mix che viene chiamata una bicicletta “postmoderna”. Non sono sicuro che questo termine esista, ma è un termine che mi piace e ci sta bene, per essere anche un po’ intellettuali. Comunque, dimmi cosa ne pensi di questa combinazione?

Qui vi presentiamo l’ultima OLDBICI Postmoderna: Colnago Master Olympic Art Decor montata Campagnolo Chorus 10v

I vantaggi di una bicicletta di questo tipo sono:

  • Telaio in acciaio, molto più sexy di un telaio in carbonio
  • Efficienza e comfort di un gruppo e componenti moderni
  • Sicurezza dei freni moderni
  • Leggerezza delle ruote moderne
  • Un look accattivante ed unico
  • Leggerezza: si può stare facilmente sotto gli 8kg con un telaio in acciaio di media grandezza es. tubazioni in acciaio Columbus SL o SLX e di un gruppo Campagnolo o Shimano Dura-Ace e di altri componenti moderni leggeri…
  • Rigidità e grande sensazione nella guida grazie al telaio in acciaio
  • Telaio unico, spesso artigianale combinato con tecnologie moderne
  • E infine il valore di questa bici è molto stabile e può solo salire (è un classico telaio in acciaio ;-))

Se stai cercando o vuoi regalarti una bicicletta postmoderna, contattaci!

 

Manutenzione della bicicletta – La Checklist di OLDBICI

La maggior parte delle persone che vanno in bicicletta (da corsa, passeggio, etc…) e che vogliono mantenere in “buona forma” la loro bici, come prima cosa devono sapere da dove cominciare.

Tutti capiscono l’importanza di dei tagliandi di un’automobile, molte persone non conoscono questo concetto quando si tratta della loro bicicletta. Una bicicletta è spesso un grande investimento ed è quindi importante mantenerla al meglio, al top, sempre in funzione e al massimo delle sue prestazioni, oltre che sicura per il ciclista e per le persone attorno a noi. Dovete prendervi cura della vostra bicicletta come se la vostra vita dipendesse da questo. Fatelo!

* Ad ogni uscita in bici (Nota: procedure necessarie per garantire la vostra sicurezza personale e degli altri) ho preso in prestito un acronimo dalla Lega dei Ciclisti Americana League of American Bicyclists e ho aggiunto una piccola variazione per aiutarvi con il vostro quotidiano controllo di sicurezza… non trascuratelo, è importante!

ABC Wheel Quick!

A = Air – Aria: verifica lo stato delle gomme, pressione e usura
B = Brakes and Bars – Freni e Manubrio: verificare il corretto funzionamento dei freni (tensione cordine e allineamento pattini). Verificare il manubrio che sia integro e privo di crepe o difetti
C = Chain and Cables – Catena e Cavi: verificare lo stato della catena (tensione e lubrificazione), verificare la tensione delle cordine (freno e cambio)

Wheel – Ruote = verificare lo stato delle ruote, direzione e tensione dei raggi
Quick = Quick Releases – Sganci rapidi (verificare la perfetta tiratura degli sganci rapidi delle ruote (galletti) e il loro corretto posizionamento di chiusura)


La Checklist di OLDBICI


Prima di ogni giro in bici:

  • Controllare la pressione delle gomme
  • Controllare i freni e cordine freno
  • Esseri sicuri che gli sganci rapidi siano ben chiusi nel loro corretto posizionamento di chiusura

Dopo ogni giro in bici:

  • Controllare lo stato dei copertoni / tubolari (privi di vetri, ghiaia, tagli o altro)
  • Controllare che le ruote siano diritte e in perfetto stato
  • Pulire le principali parti meccaniche se necessario. Una volta a settimana oppure ogni 300 km: pulire e lubrificare la catena

Una volta al mese: (Nota: le manutenzioni seguenti servono per massimizzare le performance e minimizzare i costi futuri di riparazione)

  • Pulizia completa della bici, inclusa la trasmissione se necessario
  • Controllare la catena e il pacco pignoni ruota libera. Misurare la catena e la tensione, sostituirla se necessario
  • Lubrificare le leve freno, deragliatore e cambio… controllare tutte le cordine
  • Controllare lo stato dei pedali. Verificare lo stato usura delle gomme (copertoncini o tubolari) se necessario sostituirle

Non dimenticare di verificare la scorrevolezza e lo stato dei seguenti componenti e accessori: viti attacco manubrio, piega manubrio, reggisella, viti fissaggio sella, viteria guarnitura e corone, deragliatore e cambio posteriore, fissaggio porta borraccia, cavi e guaine dei freni, cordine e guaine del cambio e deragliatore.

Ogni 3 mesi:

  • Ispezionare telaio e la forcella, verificare la non presenza di crepe; prestare particolare attenzione a tutti i giunti del telaio
  • Verificare che tutti i seguenti componenti siano OK: posizione della sella e reggisella, posizione manubrio, freni e leve freno

Every Six Months:
Ispezionare e ingrassare la serie sterzo manubrio, mozzi delle ruote, movimento centrale (se necessario sosituire le parti usurate)

Annualmente:
Smontare completamente la bicicletta, sostituire tutti i cuscinetti – se possbile (mozzi ruote, serie sterzo, movimento centrale), cambiare cavi cordine dei freni e del cambio. Questa operazione dovrebbe essere fatta comunque ogni 10.000 km. Se i vostri giri in bici sono spesso sotto la pioggia è necessario farlo più spesso.

Una delle cose importanti per diventare un vincente e l’atteggiamento, il comportamento. Una bicicletta in perfette condizioni rafforza la fiducia in voi stessi e migliori il tuo comportamento, positivo!

Favolosa Colnago Carbitubo

Appena finita fantastica Colnago Carbitubo

Complete bike specifications Colnago Carbitubo:

Frame – Telaio NEW: Colnago Carbitubo – Carbon fiber – Size: 52cm c-c (54cm c-t), top tube 54cm c-c
Fork – Forcella NEW: Colnago Precisa fork
Paint/decals: Black Purple – Original Colnago paintwork
Groupset – Gruppo: Shimano Dura Ace ST-7400

Headset – Serie sterzo: Shimano Dura Ace ST-7400 1″
Stem – Attacco manubrio: 3ttt Colnago pantographed – Status Racing Team – 100
Handlebars – Piega manubrio: 3ttt Colnago pantographed – Racing Team – 42cm (c-c)
Seatpost – Reggisella: Colnago Carbon – Colnago pantographed – 26.0
Saddle – Sella: (NIB) San Marco Regal – Black leather rino, frame copper colour / carbon steel, copper rivets
Tape/grips – Nastro manubrio: Deda Dedacciai – Color black
Brakes – Freni: Shimano Dura Ace ST-7400
Brake levers – Leve freno: Shimano Dura Ace ST-7400
Front derailleur – Deragliatore: Shimano Dura Ace ST-7400
Rear derailleur – Cambio: Shimano Dura Ace ST-7400 – 8 speed
Shift levers – Leve cambio: Shimano Dura Ace ST-7400 – 8 speed (Dual Control levers)
Cable Shift Housing Set – Cavi e guaine cambio: New Shimano Road
Cable Brake Housing Set – Cavi e guaine freni: New Shimano Road
Cassette – Cassetta: Shimano 8 speed 13-27T
Chain – Catena: Shimano 8 speed
Crankset – Guarnitura: Shimano Dura Ace ST-7400 170 mm – 53/39T
Bottom bracket – Movimento centrale: Shimano Dura Ace ST-7400 – ITA 113 M36x24T
Pedals – Pedali: Look ARC 236 – Color: grey
Wheelset – Ruote: Ambrosio – Inox Eyelets Made in Italy Giro d’Italia Durex – Servizio corse – Spoke Drillings: 36
Quick release – Sganci rapidi: Shimano Dura Ace ST-7400
Tires – Copertoncini: Clincher BONTRAGER RL All Weather 700x23c – Tubes Michelin Airstop Butyl

Accessories:
Water bottle – Borraccia: COLNAGO – la Bicicletta (Bottle cage: ELITE vintage)

Bicycle weight (in photo) : 9.1 kg

ciao! Happy and Ride out in Style!
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WOW! Ritchey Road Logic – Road Classic 1996

Eccola qui Ritchey Road LogicRoad Classic 1996

Road Logic è il culmine di anni di lavoro ed esperienza nel mondo delle biciclette.
Progettato e creato curando i minimi dettagli, negli anni 90 fu uno dei migliori telai da strada.
Se siete alla ricerca di una rarissima bici da corsa, uno dei capolavori di Tom Ritchey, questa è la bici che state cercando.

Complete bike specifications Ritchey Road Logic – Road Classic 1996

Frame – Telaio: Ritchey Road Logic 1996 – Size: 54cm c-t-c, 56cm c-t-t seat tube, 56cm c-t-c top tube
Frame – Telaio: Ritchey Road Logic – Fillet brazed – Tubing Ritchey Nitanium
Fork – Forcella: Ritchey Carbon Comp – 1″ alloy steerer (alloy dropouts)
Paint/chrome/decals: Ritchey Road Logic 1990s

Groupset – Gruppo: Campagnolo Record Carbon 10 speed groupset
Headset – Serie sterzo: Campagnolo Record Carbon – Threadless headset 1″
Stem – Attacco manubrio: Ritchey WCS – 120
Handlebars – Piega manubrio: Ritchey PRO 7075 Alloy 235g – 42cm (c-c)
Seatpost – Reggisella: Ritchey Comp – 27.0
Saddle – Sella: Selle Italia – Flite Titanium
Tape/grips – Nastro manubrio: No brand – Color red
Brakes – Freni: Campagnolo Record
Brake levers – Leve freno: Campagnolo Record Carbon (lever hoods red)
Front derailleur – Deragliatore: Campagnolo Record
Rear derailleur – Cambio: Campagnolo Record Carbon – 10 speed
Shifters levers – Leve cambio: Campagnolo Record Carbon – Ergopower Carbon 10 ULTRA
Cable Shift Housing Set – Cavi e guaine cambio: New Campagnolo Road
Cable Brake Housing Set – Cavi e guaine freni: New Campagnolo Road
Crankset – Guarnitura: Campagnolo Record Carbon 170mm – EPS C10 53/39T
Cassette – Cassetta: Campagnolo Record 10 speed 13-26T
Chain – Catena: Campagnolo Record 10 speed
Bottom bracket – Movimento centrale: Campagnolo Chorus – English 102mm BSA 1.370x24T
Pedals – Pedali: Ritchey SPD Road bike E62
Wheelset – Ruote: Campagnolo Proton 622x15c Aluminium Alloy – Asymmetric rear, Symmetric front – Spokes: 24/22 – Pair: 1.640g
Quick release – Sganci rapidi: Campagnolo
Tires – Gomme: BRN PROLITE – Clincher 700x23c – Tubes Michelin Airstop Butyl

Accessories INCLUDED:
Water bottle cage – Portaborraccia: Elite Custom Race – Color: bw
Water bottle – Borraccia: Ritchey – Color: bw

Tutte le foto QUI
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Elegantisima AA05 Gentleman singlespeed pronta per Alberto

Da una vecchia Atala che “tirava gli ultimi”… Alberto (AA05) mi ha chiesto una personalissima urban per girare a Messina… eccola in tutto il suo splendore.
Verniciatura elegante blu con finiture in bianco, accessoriata con elementi cromati e accessori in legno elegantissimi.
Manubrio dritto in legno di rovere con orologio incassato, pedali in legno di rovere, parafango corto.

Una bicicletta unica di Classe!

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Appena finita favolosa Colnago Bititan Art Decor Titanium 1992

Appena finita…
una delle tante opere d’arte di Ernesto Colnago
Favolosa Colnago Bititan Decor.

Bicicletta davvero rara, Colnago Bititan Art Decor metà anni 90.
Telaio verniciato con lo stile inconfondibile Colnago Art Decor con doppia tubazione obliqua stile Colnago Carbitubo.
Il nome esatto di questa fantastica bici è Titanium Bititan.
Telaio e forcella sono realizzati in titanio molto leggero e resistente. Montata tutta Shimano 600 della stessa epoca. Ruote particolari a goccia Shimano.

Tutte le specifiche:
Colnago Titanio Bititan Classic Art Decor Titanium Bicycle

Frame – Telaio: Colnago Titanium Bititan Classic Art Decor 1992 – Size: 54×54
Fork – Forcella: Colnago Precisa Titanium
Groupset – Gruppo: Shimano 600 – BR-6400
Headset – Serie sterzo: Shimano 600
Stem – Attacco manubrio: 3ttt Status Racing Team – 100
Handlebars – Piega manubrio: Colnago 3ttt Racing Team – 42cm (c-c)
Seatpost – Reggisella: Shimano 600 – 27.2
Saddle – Sella: Selle Italia Flite Titanium
Tape/grips – Nastro manubrio: Deda Dedacciai – Color grey
Brakes – Freni: Shimano 600
Brake levers – Leve freno: Shimano 600
Front derailleur – Deragliatore: Shimano 600
Rear derailleur – Cambio: Shimano 600 – 8 speed
Shift levers – Leve cambio: Shimano 600
Cassette – Cassetta: Shimano 8 speed 11-23T
Chain – Catena: Shimano 8 speed
Crankset – Guarnitura: Shimano 600 170mm – 53/39T
Bottom bracket – Movimento centrale: Shimano 600
Pedals – Pedali: Shimano PD-1056
Wheelset – Ruote: Shimano
Quick release – Sganci rapidi: Shimano 600
Tires – Copertoncini: Vittoria ZEFIR 700x22c

Accessories:
Water bottle – Borraccia: COLNAGO – la Bicicletta (original 90s)

 

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Gentleman scatto fisso – Pure Class

** SOLD ** – Bici scatto fisso elegante finiture in legno

Bicicletta NUOVA, realizzata da un telaio pregiato epoca Maffioletti anni ’50, guarnitura epoca Agrati, parafanghi, manubrio, reggisella e cerchi ruote in legno di rovere. Sella in pelle scamosciata San Marco Regal. Pezzo unico da collezione.

Tutte le foto QUI

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Per qualsiasi informazione contatto via e-mail info@oldbici.it

Bianchi Reparto Corse Mercatone Uno – Tour de France 1998 – Pantani

Tutti i dettagli:

Bianchi Mercatone Uno – Tour de France 1998Marco Pantani

Complete bike specifications:
Frame: Bianchi Mega Pro XL Reparto Corse, Dedacciai double-butted 7000-series aluminum
Fork: Time carbon fork
Headset: Campagnolo Record threadless
Stem: ITM Big-One 110 11°
Handlebars: ITM Super Italia Pro 260, 42cm (c-c)
Tape/grips: Bianchi cork
Front brake: Campagnolo Record
Rear brake: Campagnolo Record
Brake levers: Campagnolo Record
Front derailleur: Campagnolo Record Titanium
Rear derailleur: Campagnolo Record Titanium – 9 speed
Shift levers: Campagnolo Record Ergopower Carbon BB System – 9 speed
Shifter front: Campagnolo shifter syncro – 9 speed
Cassette: Campagnolo Record 11-23T
Chain: Campagnolo Record – 9 speed
Crankset: Campagnolo Record 170mm – 54/44T
Bottom bracket: Campagnolo Record
Gear cable adjuster: Campagnolo Record alloy gear cable adjuster
Pedals: Time Equipe EQ MAG bioposition 8.5 – Red
Wheelset: Campagnolo Electron tubular
Quick release: PMP titanium
Tires: Vittoria Atlanta tubular, 22-28″
Saddle: Selle Italia Flite Titanium – Signature edition
Seatpost: PMP Bianchi 101 Pant. titanium
Seatpost bolt: PMP titanium 27.2
Bottle cages: Elite Ciussi stainless steel

Accessories:
Bicycle Computer: ECHO J-12 Echowell – Red carbon cover
Deda Dog Fang chain keeper: Deda Dedacciai
Water bottle: Coca-Cola Tour de France

 

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Bianchi Mercatone Uno – Marco Pantani Tour de France 1998

Dopo 2 anni di ricerche… finalmente oggi ho concluso una bici che da tanto tempo desideravo realizzare, la bici del più grande di tutti, la bici di Marco Pantani, la bici del 1998, l’anno del Pirata che con la sua Mercatone Uno vinceva Giro e Tour. Il 1998 è il suo anno, quello che lo consegna definitivamente alla leggenda.

È il primo italiano a trionfare nei due giri nello stesso anno dopo Fausto Coppi ed è l’ultimo corridore che ci sia riuscito. Dopo di lui nessuno sarà più in grado di arrivare a tanto. Soprattutto al Tour de France le sue imprese sono irripetibili: nella tappa di Les Deux Alpes, attacca sul Galibier nel pieno di una tempesta, rifila minuti su minuti a tutti gli avversari e taglia il traguardo da solo dopo una giornata epica. Tutto il mondo è senza parole, le sue gesta ricordano quelle dei campioni in bianco e nero, lontano dalle tecnologie e dai nuovi atleti più simili a dei robot. La carriera di Pantani, a 28 anni, è all’apice. Nel 1999 torna al Giro d’Italia per bissare il successo. La corsa è disegnata su misura per lui: è un giro pieno di montagne, con salite durissime e pochi chilometri a cronometro…

Il resto lo voglio dimenticare…

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“Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia.”
(Marco Pantani)

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“Quando Pantani scattava, mi voltavo dall’altra parte.”
(Laurent Jalabert)

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“A 2 Km dalla vetta mi sono detto vai Marco o salti tu o salta lui…E’ saltato lui.”
(Marco Pantani)